L’Intelligenza Artificiale – I.A.
L’intelligenza artificiale (“I.A.”) costituisce oggi un’evoluzione imprescindibile dell’attività legale, essendo il suo utilizzo ormai di dominio pubblico. Lo Studio sfrutta sistemi avanzati di I.A. quali strumenti di supporto per migliorare l’efficienza e la qualità dell’analisi giuridica. Resta tuttavia centrale il ruolo dell’avvocato a cui competono la valutazione, la strategia e ogni decisione, fondate su esperienza e competenza professionale.
Lo Studio pertanto integra la tradizionale attività professionale con i più raffinati sistemi di intelligenza artificiale specifici per il settore legale al fine di garantire analisi più rapide, approfondite e aggiornate e di offrire risposte più dettagliate per una gestione strategica delle controversie.
Ogni elaborazione con I.A. è comunque verificata e validata personalmente dall’avvocato, nel pieno rispetto delle norme deontologiche e della riservatezza dei dati.
L’avv. Marzo Dalla Zanna, sensi dell’art. 13 della legge 132/2025, informa
- che nel corso dell’esecuzione dell’incarico conferito sia in sede giudiziale che stragiudiziale, ove ritenuto utile, potrebbe ricorrere all’impiego di sistemi di Intelligenza Artificiale (“I.A.”), per svolgere attività strumentali e/o di supporto all’attività professionale;
- che l’utilizzo dei sistemi di Intelligenza Artificiale (“I.A.”) avverrà sempre nel pieno rispetto delle disposizioni del Regolamento UE n. 2016/679 (GDPR) e dei doveri deontologici che regolano la professione forense al fine di garantire la tutela della privacy e della riservatezza del cliente e della parte assistita;
- che, in particolare, l’Intelligenza Artificiale (“I.A.”) sarà impiegata esclusivamente per funzioni di supporto alla attività professionale, quali, a titolo meramente esemplificativo, la gestione di attività organizzative e di segreteria, la ricerca normativa e giurisprudenziale, l'analisi preliminare di documenti e la predisposizione di bozze o sintesi;
- che il risultato derivato dai sistemi di Intelligenza Artificiale (“I.A.”) sarà oggetto di una verifica attenta e accurata da parte dell’avvocato, sia in sede di generazione del prodotto che di controllo delle fonti.
